
Prescia e Weltall sono stati gentilissimi a donarmi il Thinking blogger award e, soprattutto, perché hanno pensato proprio al mio blog.
Quando si riceve un riconoscimento pari ad un premio tanto ambito si hanno due possibilità:
1) dire: "Oh my God! Thank you so much, thank you, I love you" e camminare su un tappeto rosso, fieri di sé;
oppure...
2) essere contenti :-D ;
Io preferisco la seconda opzione!
Ma adesso viene la parte più complessa, cioé scegliere i blog che fanno riflettere me. Ovviamente, chi si trova nella colonna dei miei "viaggi virtuali" sicuramente mi fa riflettere. Ma escludo in partenza chi è già stato nominato e chi ha nominato me e quindi il circhiulo* si stringe.
Dunque, senza tanti preamboli.
Signore e signori, direttamente dal web, sono lietissima di annunciare i nuovi cinque vincitori del Thinking blogger Awards per la categoria Blogger che pensano.
E i loro nomi sono: (rullo di tamburi)
Jack perché il suo blog è nato insieme al mio, e perché ho cominciato a conoscerlo meglio grazie a ciò che scrive, perché prima di scrivere qualcosa la pensa sempre e perché fa pensare anche me, poi perché vuole chiudere il blog e con questo post ne deve scrivere almeno un altro e nel frattempo cambia idea;
Giorgia perché in passato ha scritto dei post in cui mi sono ritrovata completamente e perché questa cosa mi fa riflettere tantissimo;
Dawor*** perché mi ha fatto riflettere talmente tanto che non ho potuto non leggere tutto il suo blog per capirci di più e riflettere meglio sui suoi "funghi";
Il signor Sottocolle perché mi piace riflettere sulle sue storie surreali, fiabesche e vampiresche;
Achille perché voglio che leggiate il suo ultimo post: divertentissimo. Ah pure perché è tra le poche blogstar che mi fanno riflettere e perché è più facile che mi metta il link Beppe grillo o Illuminazione Prematura, e su uno degli ultimi due ho qualche riserva...
Ad ogni modo, ecco a voi il regolamento:
1. Partecipare se si è stati nominati.
2. Lasciare un link al post originario inglese
3. Quindi inserire nel post il logo del Thinking blog award.
4. Indicare i blog che hanno la "capacità" di farti pensare.
Quando si riceve un riconoscimento pari ad un premio tanto ambito si hanno due possibilità:
1) dire: "Oh my God! Thank you so much, thank you, I love you" e camminare su un tappeto rosso, fieri di sé;
oppure...
2) essere contenti :-D ;
Io preferisco la seconda opzione!
Ma adesso viene la parte più complessa, cioé scegliere i blog che fanno riflettere me. Ovviamente, chi si trova nella colonna dei miei "viaggi virtuali" sicuramente mi fa riflettere. Ma escludo in partenza chi è già stato nominato e chi ha nominato me e quindi il circhiulo* si stringe.
Dunque, senza tanti preamboli.
Signore e signori, direttamente dal web, sono lietissima di annunciare i nuovi cinque vincitori del Thinking blogger Awards per la categoria Blogger che pensano.
E i loro nomi sono: (rullo di tamburi)
Jack perché il suo blog è nato insieme al mio, e perché ho cominciato a conoscerlo meglio grazie a ciò che scrive, perché prima di scrivere qualcosa la pensa sempre e perché fa pensare anche me, poi perché vuole chiudere il blog e con questo post ne deve scrivere almeno un altro e nel frattempo cambia idea;
Giorgia perché in passato ha scritto dei post in cui mi sono ritrovata completamente e perché questa cosa mi fa riflettere tantissimo;
Dawor*** perché mi ha fatto riflettere talmente tanto che non ho potuto non leggere tutto il suo blog per capirci di più e riflettere meglio sui suoi "funghi";
Il signor Sottocolle perché mi piace riflettere sulle sue storie surreali, fiabesche e vampiresche;
Achille perché voglio che leggiate il suo ultimo post: divertentissimo. Ah pure perché è tra le poche blogstar che mi fanno riflettere e perché è più facile che mi metta il link Beppe grillo o Illuminazione Prematura, e su uno degli ultimi due ho qualche riserva...
Ad ogni modo, ecco a voi il regolamento:
1. Partecipare se si è stati nominati.
2. Lasciare un link al post originario inglese
3. Quindi inserire nel post il logo del Thinking blog award.
4. Indicare i blog che hanno la "capacità" di farti pensare.



