Infinite probabilità sono sempre innanzi a me, a voi. Infinite occasioni immerse nei gesti comuni di tutti i giorni. Infinite situazioni mancate, cercate, volute, passate, in partenza, in arrivo.
(Io come mai stasera penso proprio a questo?! E' presto detto.)
Stavo riflettendo sulle volte in cui mi sono convinta di essere stata innamorata, sulle volte in cui ho pensato di "possedere" una persona, sulle volte in cui ho creduto che se qualcuno mi era accanto, di sicuro era speciale. Pensavo e mi è venuto in mente che se qualcosa è speciale lo è sempre, nonostante le intemperie, gli anni, i secoli. La Divina Commedia è speciale, la nona Sinfonia di Beethoven lo è, una persona non può esserlo. L' amore lo è. Un concetto astratto e condivisibile da un uomo primitivo e da un uomo del futuro lo è, di sicuro.
Se c' è qualcosa di unico nell' essere innamorati quindi, non risiede nell' oggetto che guardiamo ma nello sguardo con il quale l' abbiamo osservato. Avere gli occhi perfettamente chiusi sebbene le pupille siano palesemente visibili: lo stordimento perpetuo dell' amore.
Io, vorrei toccare con mano il meccanismo secondo cui la mia fantasia deve filmare le scene e poi montarle in primi piani, soggettive, inquadrature dall' alto, travelling avanti, dissolvenze, e per giunta poi anche musicarle, e rendere speciale il co-protagonista.
Potrebbe capitare qualsiasi situazione, potrei essere innamorata di Tizio solo perché non ho mai visto Martino, ma potrei vedere Martino e ignorarlo dato che sto con Tizio. Ma poi potrei vedere Caio, e Caio potrebbe stravolgere tutto.
Ma se incontrassi Caio per primo, che effetto mi farebbe incontrare Tizio dopo, sarebbe la stessa situazione descritta prima ma capovolta?
L' essere umano si prende in giro in continuazione. Forse non tutti, forse solo io lo faccio. O forse, ci si prende per i fondelli per quieto vivere. Ci si può prendere gioco di se stessi consapevolmente? L' amore rende irrazionali. Ma che senso ha prendersi in giro per essere irrazionali?
Certo, senza amore, l' atmosfera asettica di cui ho enorme timore riempirebbe tutto lo spazio circostante e vorticosamente farsi sempre più vicina fino ad entrare in corpo, prenderlo come in preda a convulsioni, stancarlo, per poi abbandonarlo in stato di apatica sofferenza.
In tal caso amare risulterebbe oltremodo utile.
Non si può rinunciare a qualcosa di utile, comodo. Allora ci si illude e si sta male, ma si ama per evitare il dolore del non - amore. Senza amore non c' è vita, ma si vive lo stesso.
E quindi a cosa serve? Non è meglio stare da soli? Leggere, imparare, correre, andare in moto, nuotare, mangiare?
E' che la serenità sembra non esserci mai quando l' amore non c' è, solo che quando c' è spezza la pace.
Potrei continuare all' infinito a fingere di ragionare su questo argomento di cui non ne saprò mai abbastanza per poterne speculare. Non ho nessuna probabilità di uscire fuori da questi ragionamenti con una soluzione fra le dita.
Una cosa, però, la so: so che attualmente vivo dentro una stanza completamente bianca e senza rumori ma paradossalmente non ha luci, né finestre, è al buio, completamente nera, se non fosse per il mio proiettore mentale che continua a trasmettere scene di un film dossier sulle pareti, con un perpetuo primo tempo bloccato a due minuti prima dell' intervallo.
venerdì 2 novembre 2007
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19 Estimatori ed esimi lettori:
Shakespeare (Oh, Shakespeare eh, mica cotiche) diceva: "La bellezza e nell'occhio di chi guarda" ;)
Buon weekend
Hai trovato un' analogie con Shakespear... grande Baol :-D
Buon fine settimana anche a te ;)
L'amore è uno stado d'animo come lo è anche la felicità.Appena lo abbiamo siamo appagati e vogliamo sempre di più.Perciò le cose sono 2:
- ci accontentiamo di quello che ci offre la ditta
- rimaniamo soli a vita.
Questo è tutto.
Noto che almeno tu hai trovato la soluzione, anche se continua a biforcarsi, te n' eri accorto???
Lo so,penso che prima o poi ci dovremmo accontentare di quello che ci offre la ditta.Almeno l'augurio è quello di trovare una persona che vogliamo bene e che ci vuole bene.Un po mi sono rotto i maroni di stare solo pure io.
E diciamo la verità, la "ditta" ce ne ha messe davanti di occasioni imperdibili, ma noi cocciuti continuiamo a licenziarci.
Forse il motivo è perchè non sappiamo neanche noi quello che cerchiamo e chissà cosa potremmo aspettarci.Forse perchè non ci "accontentiamo" di quel che abbiamo davanti e magari quando ce ne renderemo conto sarà troppo tardi.Che vita grama! :-|
Nessuno di noi puo' uscirne con una soluzione tra le dita. Certo è che preferisco un batticuore di un secondo a 10 minuti di tranquillità...
°Jack° che vita grama sì!
Ma mi sa che °invernomuto° non hai tutti i torti.
Sei uomo o donna?
Non lo so, è un casino. Cioè più che un casino è una cosa dissennata e dissennante, e tenere a bada il furore dell'innamorato è cosa assai ardua. Però anche qui... il senno di un innamorato pur se stravolto riesce a trovare scorciatoie per non vedere quel che è ovvio che altri occhi non troverebbero mai! ed in questo caso l'amore è un turbo al motore, e l'errore è solo nella direzione!
un casino, è un casino!
;P
"Sotto",sante parole! E' un casino :P
O forse ne ho una marea di torti...
=)
Uomo... (almeno così dicono =P)
Bene ragazzi, siamo tutti più confusi che persuasi...
Confuso sicuramente sulle conseguenze, ma non sulla scelta... ribadisco sempre i 10 secondi di batticuore... Secondo me ne vale sempre la pena.
°invernomuto° non ho nulla contro la tua scelta, ma il punto è che tra 10 minuti di tranquillità e 1 secondo di batticuore, io cerco di una vita col batticuore che mi renda tranquilla la vita stessa :-D
Ti sembra assurdo vero?
Cavolo, mi sono perso per strada questo post!!!
Non mi soffermo molto a ragionare sulle infinite possibilità, scelte e bivi che la vita ci pare regolarmente davanti.
E' una cosa che mi farebbe impazzire totalmente...già è difficile convivere con le scelte fatte ^____*
°weltall° fai bene a non soffermarti, anche se, se proprio devo essere sincera, nonostante io (per esempio) mi soffermi alla fine sono talmente testarda da non vedere le altre possibilità.
Magari soffermarti ti farebbe capire ancora di più che le scelte fatte sono quelle giuste ;)
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